Rucola selvatica (Diplotaxis tenuifolia)

Caratteri botanici

Pianta erbacea perenne della famiglia delle Cruciferae. Ha il fusto eretto, ramificato, glabro e legnoso alla base. Le foglie sono alternate lungo lo stelo e hanno forma oblunga di lancia; le foglie superiori sono più strette di quelle inferiori. I minuscoli fiori di questa pianta sono gialli e si innalzano su steli sottili. Le piante adulte possono arrivare anche ad una altezza di 80 cm.

Coltivazione

Predilige terreni aridi e calcarei; comunque la Rucola selvatica si adatta a qualsiasi terreno, anche quello sassoso, sabbioso o incolto. Non tollera i ristagni d'acqua. Annaffiare al bisogno. Sopporta inverni rigidi ed estati calde.

Raccolta e conservazione

La Rucola selvatica si può raccogliere tutto il tempo dell'anno sempre prima della fioritura e quando le foglie sono ben sviluppate. Queste devono essere utilizzate fresche, e si possono conservare surgelandole.

Uso in cucina

La Rucola selvatica viene consumata come la Rucola, ma il suo sapore è decisamente più marcato, quasi piccante. Si utilizza ,in piccole quantità, per aromatizzare insalate, patate lesse, pasta, riso, uova sode, minestre di verdura e ripieni di carne. Si può preparare un pesto sostituendola al basilico. Inoltre viene abbinata al prosciutto crudo, bresaola, formaggio grana, carni lesse, pizza ecc.

Curiosità

Conosciuta in epoche remote, gli antichi Romani attribuivano alla Rucola proprietà afrodisiache e ne consumavano anche i semi; inoltre la utilizzavano anche come bevanda rinfrescante. Un tempo la Rucola era apprezzata più per virtù medicinali che per l’uso alimentare. Si raccontava che in alcune zone del Sud mangiando molta Rucola durante l’adolescenza si otteneva nel corso degli anni un seno prosperoso. Le lozioni di Rucola sono indicate per tutti coloro che hanno i capelli grassi.

Ricette Fresco Aroma

Puoi utilizzare questo prodotto per le seguenti ricette che ti proponiamo: