Melissa (Melissa officinalis)

Caratteri botanici

Pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Labiatae. Fusto eretto o ascendente, ramificato e può arrivare a misurare 80 cm. Le foglie sono opposte, di color verde intenso, cosparse di cellule oleifere, ricordano l'ortica e profumano di limone. I fiori sono di color porpora pallido o bianco e fioriscono a Giugno.

Coltivazione

Si può coltivare in qualsiasi terreno, ma si sviluppa meglio in terreni freschi, leggeri e in zone ombrose. Annaffiare al bisogno.

Raccolta e conservazione

La conservazione della Melissa viene fatta tagliando la pianta quando è ancora in fiore: si legano i rami, si appendono e si fanno essiccare in un luogo fresco e asciutto, poi le foglie vengono poste in sacchetti.

Uso in cucina

Si usano le foglie fresche per insaporire insalate, minestre, carni, verdure grigliate o lesse, pesce, marmellate, macedonie ecc. I fiori essiccati sono usati in erboristeria.

Curiosità

Agli apicoltori serve di richiamo ed attrazione per gli sciami. La Melissa era una dea cretese rappresentata come ape regina. Melissa si chiama anche un macro virus informatico creato dal programmatore statunitense David Smith e diffusosi nel 1999 che arrivò ad infettare più di un milione di computer nel mondo; il nome di questo virus gli fu dato in onore di una spogliarellista. Melissa bianco, Melissa rosso e Melissa rosso riserva sono vini DOC la cui produzione è consentita nelle province di Catanzaro e Crotone. Nell'antica Grecia l’appellativo "Melissa" veniva usato per quelle donne che venivano considerate particolarmente sagge e ricche di virtù.

Ricette Fresco Aroma

Puoi utilizzare questo prodotto per le seguenti ricette che ti proponiamo: