Dragoncello (Artemisia dracunculus)

Caratteri botanici

Pianta perenne della famiglia delle Asteracee. Forma dei cespugli alti fino a 80 cm con fusti molto ramificati. Le foglie sono lanceolate, lineari di colore verde scuro. I fiori sono piccoli di colore giallo portati da infiorescenze riunite in pannocchie. Fiorisce da Luglio ad ottobre. I frutti sono degli acheni.

Coltivazione

Predilige terreni fertili e soleggiati. Il Dragoncello preferisce climi temperati difatti è sensibile alle temperature inferiori allo zero.

Raccolta e conservazione

La parte della pianta maggiormente utilizzata è la foglia. Durante tutta la stagione di crescita si staccano le foglie per usarle fresche. L'essiccazione dei germogli e delle foglie avviene in un luogo buio, asciutto e con una buona circolazione d'aria.

Uso in cucina

Per il suo delicato profumo tra l’Anice e il sedano è adatto per insaporire piatti di pesce, frittate, formaggi freschi, salse e ripieni.

Curiosità

Le foglie fresche hanno un sapore pungente, a metà tra il sale e il pepe; pertanto possono risultare utili, a coloro che, per problemi di salute, non possono usare il sale. Masticare una foglia fresca di Dragoncello aiuta a superare il singhiozzo. Sul nome Dragoncello cioè “piccolo drago” esistono diverse teorie: la forma delle radici (che ricordano un groviglio di serpenti) potrebbe giustificarne il nome, ma è anche accreditata l’ipotesi che dietro questa scelta ci sia l’antica fama che ha questa pianta di guarire dai morsi dei serpenti velenosi.

Ricette Fresco Aroma

Puoi utilizzare questo prodotto per le seguenti ricette che ti proponiamo: